lunedì 30 aprile 2012

Ti chiamero' Esmeralda


Gustav Klimt, Moving Water, 1898 Olio su tela - Collezione privata

Ti chiamero' Esmeralda
dove si fa calma quest'assenza
perche' sarai figlia
e poi madre del silenzio

Ti chiamero', col nome
che si legge ad ogni fiato
indefinibile alla notte

Ti chiamero' ancora
senza sbagliare la pronuncia
ma sara' muto il suono del vento
giu' dalla scogliera

Ti chiamero' cosi'
come il mare le sue acque
e sarai onda capace d'arrivare

li' dove c'e' l'incomprensibile

Salvatore Sbando, Due granelli nella clessidra,
 Lieto Colle




3 commenti:

  1. Grazie per l'ospitalità :)

    Salvatore Sblando

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  2. Grazie a te Salvatore per regalarci cosi' belle emozioni!

    Patrizia

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