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giovedì 14 giugno 2012

a bit of Santorini



Vicky mentre fotografa l'Egeo
con le isole negli occhi

...dal mare si vedono spuntare imponenti pareti 
di roccia vulcanica che sembrano spruzzati di neve. Man mano che l'isola si avvicina le macchie bianche assumono contorni più precisi: sono case, un groviglio di mura squadrate, finestre, scalinate, archi e terrazzi a picco sul mare che sfidano le logiche spaziali e la legge di gravita'.
All'inizio era Strongyle, la tonda, poi i Fenici la chiamarono Kalliste, la più  bella, e diventò Santa Irene per i Crociati.  Dopo migliaia di anni e quattordici eruzioni, Santorini, che i greci continuano a chiamare Thira, alla maniera degli antichi dori, resta un'isola dove il vulcano e' l'unico dio.
In cima, grappoli di case bianche e ocra si affacciano sull'abisso della caldera.  

PB




Parsimonie di colori





venerdì 27 aprile 2012

La veglia del sogno


Foto Francesca Woodman


Evanescenti fino a diluirsi nel nulla stanotte i sogni-non-sogni mi hanno tenuta sveglia. Respiravano ansimanti fino ad emettere l'ultimo vagito stanco. Si infrangevano come onde contro uno scoglio...lo scoglio di quei miei parametri imperfetti che si aggiungevano al perpetuo cercare del mio essere. Gli stessi parametri che chiudono la via del movimento dissestano l'esistenza, trasformano i pensieri liquefatti in irrimediabile materia, pesante, paradossalmente vuota. La galleria dell' ES mi conduce sempre in un unico punto dove non vorrei trovarmi. Ed allora tradita, delusa resto insonne.  Mi frantumo, evaporo, come i sogni-non-sogni che stanotte mi hanno tenuta sveglia nell’attesa di quel risveglio che ogni giorno attendo.  Cosi' gestisco il mio atto.
[Myself]

martedì 3 aprile 2012

Io/Ego/Es (Scheggia del pensiero)


Ogni momento accade due volte: 
all’interno e all’esterno,
 e
 sono due storie diverse.

Dalì


My Wife, Nude, Contemplating Her Own Flesh Becoming Stairs, Three Vertebrae of a Column, Sky and Architecture.
Salvador Dalí c. 1945.

lunedì 2 gennaio 2012

INCANTO LUCCHESE


                 Stelle non fate briciole




Ombre circospette


            
Torre Guinigi in  
    festa con tiglio guardingo



Bastione in notturno coperto di blu
in danza i baci sulle ciglia


A Lucca la ''piccola chiesa'' romanica-gotica
Verde nelle sue pietre dietro l’abside
Mi sembrò una mantella da portare
Sulle spalle nude che a notte segni
Delle tue mani avevano sfiorato

2 gennaio 2012