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domenica 16 novembre 2014

domenica 11 maggio 2014


Joan Miró, "Maternity” 1924  


basta abbassare gli occhi e sei li'
cucita tra i sorrisi e negli spigoli del petto
(legami in questa tua assenza______)♥ ciao mamma





lunedì 10 marzo 2014

Lady from the sea [revised]

Edvard Munch, Lady from the sea,
1896 Oil on canvas
 Philadelphia Museum of Art




evaporo dalle onde del mare 
per raggiungere il  respiro.
osservo il giorno che nasce.
 incauta mi perdo 
nel  suono sincopato del canto.
rumori dorati nei colori dell'alba 
fermentano lo spazio illogico dei miei pensieri.
ritorno col ritmo anagrammato del mito
 nel fondo primordiale del mio ego

 27.V.2012



venerdì 28 febbraio 2014

ph Dino Valls
e poi sopraggiunse la paralisi
alibi di quei pensieri sfrattati
frantumati in parole non dette
riflessi negli atti del fare scomposto
come forzieri
nascondevano un’anima
frastagliata nelle distratte
nervature di un orizzonte
___non mio



martedì 24 settembre 2013

escursioni termiche / in blu


Je suis 

L'inverno è solo un'illusione. 
In verità  ciò  che crediamo  ghiaccio polare
ha riposto il cuore - incurante - nel perenne sole dei Tropici.
La luna fatta marmo giace  altrove
nel punto esatto in cui
non si può vedere
esplorare
 
 
 
 
 
 


giovedì 29 agosto 2013

feel this moment





 
Nell' immensità dell'inverno ho imparato
che dentro di me c' è  un'estate luminosa.
 
One day when the light is glowing
I’ll be in my castle golden
But until the gates are open
I just wanna feel this moment



 
 
 


sabato 25 maggio 2013

......@@@......





Inquieta stasera raccolgo  lacrime dure come  cristalli di giada scheggiati.  
Ogni tanto ricordi sbiaditi si affacciano  senza tregua. 
Ed allora inizia la mia battaglia.
Non riesco a capire e rimango sospesa
Ma sorrido... 
come in quella foto in cui io 
sorridevo e non guardavo.






venerdì 26 aprile 2013

blaa blab blac


ph Antonino Maddonni


lascio il giorno alle spalle per camminare in punta di dita dietro a palpebre  fatte di carta / liquida nel pensiero come un bagno schiuma che intenerisce i sensi che ingarbuglia le parole / come quando in mezzo a un sogno mi svegliavo bambina di ieri e disegnavo  sopra un vetro il mio nome indelebile che non sapevo pronunciare - PB
Mi disegno così, bolla dopo bolla,
l’intenzione del fumetto è quella di uccidere la memoria!
Mi porto via anche le virgole,
la trasfigurazione avverrà a breve
in due archetipi ingombranti.
CZ

venerdì 19 aprile 2013

(in)differenza


Ho stracciato via acrimonie
flash-back di barlumi distorti
(ormai spenti)
Negli occhi la sabbia
propaga un sapore salmastro
che mi scivola sulla pelle
(depurata/pulita/rinnovata)
Mi sveglio
in questa notte che ancora deve accadere
Diversa da me 
                  - mia (ir)riverente (in)differenza -

sabato 30 marzo 2013


Incatenati a pensieri
che rimbalzano metallici
come schegge
su cuori di carne




martedì 12 marzo 2013

occhi come peperoni...


To Walter (Wally)

Un giorno ti offrii il rosso dei miei occhi umidi e piccanti come peperoni.
 Adesso, al posto dei peperoni, ho due occhi che sembrano mele Golden Delicious,  
dorate, croccanti e succose in gioia ritrovata. 








Defienda me Dios de my (revised)


In Cime Tempestose Catherine si annulla in Heathcliff. Ed esclama - Io sono Heathcliff!
Ma in questo annullarsi non c'e' un ritrovarsi?
L'amore ferisce e guarisce. Nell'amore ci si annulla e ci si ritrova.
E' il miracolo del femminile.
Difendimi mio Dio da me, defienda me Dios de my. E' una preghiera dell'antico spagnolo, ricordata da Nietzsche. E vale pure oggi nel campo dell'amore.
Difendici  dall'egoismo dal narcisimo  e dall'inganno.

(dicembre 2011, PB)



giovedì 7 marzo 2013

tappeto di foglie


ph Antonino Maddonni


Il cielo era finito.
La rondine se n'accorse e abbandonò le ali
nel letto di foglie.
Lasciò che il becco morisse nel suo canto,
posando gli occhi umidi nell'autunno
e divenne minatrice del suo terreno incanto.

Carlotta Zanobini

Le foglie caddero a  terra 
come anime sospese che aleggiano indisturbate 
Così attendemmo perpetui l'amore 
nel mutismo arido della parola 
E intanto ombre saccheggianti i pensieri
si inerpicavano incaute nei nostri cuori.

Patrizia Bertelli







lunedì 11 febbraio 2013

the castle of otranto


Rosso-Tramonto sul Castello di Otranto

[La felicita' e' un luogo in cui fa buio presto]


Nero-Notte sul Castello di Otranto

Foto scattate goticamente pensando ad 
Horace Walpole



ph Francesca Woodman

Sul mio sito sospensioni | di altro di me il mio omaggio a Francesca Woodman





pensiero di dicembre | ascoltami [revised]




pensiero di dicembre|scritto al volo|senza ali

Quanto li ho amati quei pensieri fatti di carne
quelle parole trasudanti canti
quale entusiasmo!
e se scrivo questi frammenti d’anima
è solo per me e non per altra folla
ignara del mondo intorno e dentro

cuore e neuroni
diventano amalgama di universo
ma devo pur difendermi
da attacchi e affondi e schiaffi
e spade infuocate sempre pronte
a squarciarmi il  petto
a graffiarmi la gola
|in questi giorni di gelo
incandescenze dei tuoi imperfetti segni|

(Dicembre 2012)



martedì 5 febbraio 2013

sogno-non-sogno




Una piccola goccia che cade in un recipiente - hai detto - ma sarà una goccia memorabile, ancor di più di tanti altri nostri baci a non finire! Ora torno al mio dovere, tecno-traduzioni  di ingegneria spaziale (con la mia luna!) e architettura (con la mia laurea!). Però l' architettura l'adoro! così come il design d'autore, con i suoi grandi maestri Castiglioni, Mari, Sapper.  Da bambina sognavo di fare l'Architetto! Chissà...forse potrei ancora diventarlo! stavo pensando anche alla possibilità di usare queste mie competenze, trasformando una fredda specifica tecnica in una bella e calda prosa poetica!...chissà che ne verrebbe fuori! Sorrido.  
Pian piano potremmo creare tante belle cose...Tommy è un grande "faber" in arte e parola,  un guerriero della creazione artistica, un "miles faber" direbbero i nostri antichi padri latini.  Io sono una creativa, un terremoto di carne, sempre in movimento, sempre alla ricerca del bello, dell'innovativo, esultante ed esaltante!
J'adore!...il che vuol dire tutto...amore, bene e bellezza! 

................e poi all'improvviso ho aperto gli occhi | stavo progettando un loaft  in auto-CAD... ah la vita!



domenica 3 febbraio 2013

I trentatré nomi di Dio di Marguerite Yourcenar




Ieri, mentre mettevo ordine nella mia libreria,  mi è capitato tra le mani questo minuscolo libro di versi che la Yourcenar scrisse prima della morte. Mi ero quasi dimenticata di averlo e riscoprirlo è stato  un' illuminazione, un'epifania che ha reso meno ovattata questa giornata  piovigginosa di inizio febbraio. Ancora.  

1. Mare al mattino

2. Rumore dalla     
sorgente nelle    
rocce sulle pareti di    
pietra

3. Vento di mare    
a notte    
su un'isola

4. Ape

5. Volo triangolare     
dei cigni

6. Agnello appena nato    
bell'ariete    
pecora.

7. Il tenero muso     
della vacca      
il muso selvaggio    
del toro

8. Il muso    
paziente     
del bue

9. La fiamma rossa    
nel focolare.

10. Il cammello    
zoppo     
che attraversò
la grande città  
affollata     
andando verso la morte.

11. L'erba   
L'odore dell'erba.

12. (qui la Yourcenar tracciò sul manoscritto, a penna, delle stelline, come asterischi)

13. La buona terra    
La sabbia e    
la cenere

14. L'airone che ha     
atteso tutta     
la notte, intirizzito,
e che trova     
di che placare la sua     
fame all'aurora

15. Il piccolo pesce     
che agonizza nella gola dell'    
airone

16. La mano    
che entra in     
contatto     
con le cose

17. La pelle - tutta la superficie del corpo

18. Lo sguardo    
e quello che guarda

19. Le nove porte      
della     
percezione

20. Il torso    
umano

21. Il suono di una viola o di un lauto indigeno

22. Un sorso   
di una bevanda   
fredda   
o calda

23. Il pane

24. I fiori   
che spuntano   
dalla terra  
a primavera

25. Sonno in un letto

26. Un cieco che canta     
e un bambino invalido

27. Cavallo che    
corre    
libero

28. La donna  
-- dei  -- 
cani

29. I cammelli   
che si abbeverano   
con i loro piccoli
nel difficile wadi

30. Sole nascente   
sopra un lago   
ancora mezzo   
ghiacciato

31. Il lampo   
silenzioso   
Il tuono   
fragoroso

32. Il silenzio    
fra due amici

33. La voce che viene    
da est,   
entra dall'orecchio   
destro
e insegna un canto.