Evanescenti fino a diluirsi nel nulla stanotte i
sogni-non-sogni mi hanno tenuta sveglia. Respiravano ansimanti fino ad emettere
l'ultimo vagito stanco. Si infrangevano come onde contro uno scoglio...lo
scoglio di quei miei parametri imperfetti che si aggiungevano al perpetuo
cercare del mio essere. Gli stessi parametri che chiudono la via del movimento
dissestano l'esistenza, trasformano i pensieri liquefatti in irrimediabile
materia, pesante, paradossalmente vuota. La galleria dell' ES mi conduce sempre
in un unico punto dove non vorrei trovarmi. Ed allora tradita, delusa resto
insonne. Mi frantumo, evaporo, come i
sogni-non-sogni che stanotte mi hanno tenuta sveglia nell’attesa di quel
risveglio che ogni giorno attendo. Cosi'
gestisco il mio atto.
[Myself]